Anestesista dedicato e numero di parti

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Edoardo Iannaccone
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Cari colleghi, lavoro al Nuovo Sant'Anna di Como e da circa due anni abbiamo un anestesista dedicato alla sala parto (punto nascita di 3° livello) h12 per 6 giorni la settimana che si occupa anche della partoanalgesia.
Il 2011 si chiuderà con un incremento delle nascite e, non accadeva da almeno 25 anni, supereremo i 1800 nati (grazie anche alla partoanalgesia? :-)
Ho sentito che per giustificare la presenza in sala parto h24 di un anestesista dedicato bisogna contare almeno 2000 parti l'anno: esiste al riguardo una normativa o è una semplice questione di buon senso?
In altre parole, l'Amministrazione dovrà adeguare gli organici in funzione del nuovo numero di nascite o potrà solo riservarsi tale facoltà?
Grazie e buone feste a tutti!

Edoardo Iannaccone

Giorgio Capogna
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Caro Edoardo, non esiste una normativa di nessun genere, nè alcuna linea guida. Le ultime linee guida disponibili sono quelle dell'ISS che, in analogia con le OOA Guidelines, parlano diservizio H24 e di anestesista "prontamente disponibile".
La mia opinione personale, che mi sono fatto anche girando un pò il mondo, è che "PRONTAMENTE DISPONIBILE" non significhi che l'anestesista sia solo ed esclusivamente nella sala parto (a meno che l'ospedale abbia talmente tanti parti da renderlo necesario) ma che debba essere assegnato a delle mansioni dalle quali si possa sganciare rapidamente e senza disservizio in caso di chiamata dalla sala parto. Ed è questo anche il concetto che viene espresso dall'OOA stessa.
Fannno ovviamente eccezione gli ospedali con una numerosità di parti enorme e/o con una grande epidural rate o quelli esclusivamente ostetrici, o i dipartimenti dove ci sia una guardia di anestesia ostetrica indipendente, ecc)

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