Analgesia peridurale e tracciato cardiotocografico
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Bunogiorno a tutti,
premetto che sono un'intrusa: non anestesista, ma studentessa in ostetricia dell'università di Torino. Sto iniziando a lavorare ad una tesi di laurea sugli effetti dell'analgesia peridurale sul tracciato cardiotocografico. Mi interesserebbe molto un vostro feedback, basato sulla vostra esperienza ospedaliera quotidiana. Come sono i tracciati nella vostra esperienza? Quanto presenti e quanto importanti sono le decelerazioni del bcf e le bradicardie? Come cambia la dinamica uterina?
Lo chiedo perché spero di poter fare un'analisi retrospettiva della casistica dell'ospedale dove studio (il Sant'Anna di Torino) e mi piacerebbe avere dei "flash" di quello che succede in altri ospedali d'Italia. Pura curiosità, insomma.
Grazie!
Cara Barbara, il CTG è influenzato da molteplici fattori indipendentemente dall'analgesia epidurale.
Poteva accadere nel passato che le donne fossero lasciate a lungo supine durante il travaglio e questo poteva essere facilmente associato ad una ipotensione sorto cavale misconosciuta ma sufficiente a influenzare l'attività uterina o il benessere fetale.
Ti invito a guardare il video Partorire senza dolore in modo naturale su:
http://vimeo.com/24236121
E ti renderai conto di come le cose possano essere molto diverse da come vengono raccontate da chi ha pregiudizi fondati su cattive esperienze personali e locali....
Buon lavoro!
Ulteriori informazioni le trovi anche sul corso di formazione a distanza www.eesoa.com
Cordialmente
Giorgio Capogna
Si Barbara, con la PIEB si mantiene l'analgesia con la stessa concentrazione e la stessa miscela per tutto il travaglio ma associandola ad una PCEA (analgesia controllata dalla partoriente) si riesce a soddisfare l'esigenza della singola donna personalizzando così l'analgesia.
In questi anni tutti gli esperti pensano che non sia molto importante discutere se sia meglio usare una "caina" invece di un'altra o discutere su pochi milligrammi di anestetico in più o in meno, ma sia meglio offrire l'epidurale a TUTTE le donne (offrendo loro una adeguata preparazione pre-parto), INDIPENDENTEMENTE dal grado di dilatazione cervicale, gratuitamente, 24 ore su 24, senza interruzioni e sospensioni nel periodo espulsivo. E' questo che importa a chi ci chiede di partorire senza dolore!
Cara Barbara,
mi permetto di suggerirti tra le altre cose, la lettura di EPIDURALE POR FAVOR di Paola Banovaz, documento di donne per le donne a proposito del partorire con o senza dolore nel nostro paese.
Puoi anche consultare il sito web dell'AIPA il cui link è a lato di questa pagina.
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cara collega, mi fa piacere che tu sia interessata al lavoro di equipe. nel tuo ospedale hai dei bravissimi colleghi che lavorano in anestesia, che fanno cultura con corsi, ecc.
puoi parlare con loro della tua ricerca e di sicuro avrai un aiuto qualificato.
ti segnalo un articolo, che però deve essere letto con i commenti dei più rinomati anestesisti ostetrici del mondo, su un aspetto molto particolare e interessante dei possibili rapporti tra <<rapidità>> dell'effetto analgesico e il comportamento degli ormoni che regolano il tono e la contrattilità uterina. la risposta degli esperti è molto rassicurante, ma di sicuro c'è sempre da studiare.
attualmente nel mio ospedale, come in tutti quelli dove si fa la partonalgesia con i blocchi centrali, è osservato un controllo del BCF per circa 30'.... dopo 20 anni di lavoro in questo settore specifico, con le tecniche epidurali a bassi-bassissimi dosaggi e con la possibilità di deambulare normalmente utilizzata da tutte le donne che lo desiderano, devo dire che gli effetti materno-fetali sono davvero ridottissimi, ovvero NULLI... e che onestamente mi piacerebbe che le LL.GG. che raccomandano l'osservazione stretta materno-fetale, basati su usi di farmaci e sommnisitrazioni assai <<pesanti>> del passato dovrebbero sparire dalle nostre procedure, lasciando spazio ad una osservazione sempre attenta ma mirata a casi particolari...
insomma puoi stare abbastanza tranquilla e guardare la letteratura moderna.
buon lavoro
ciao
alberto
Obstet Gynecol 2009 Jan;113(1):41-7. Elevation of Uterine Basal Tone and Fetal Heart Rate Abnormalities After Labor Analgesia: A Randomized Controlled Trial.
Abrao KC, Francisco RP, Miyadahira S, Cicarelli DD, Zugaib M.