Meperidina nel travaglio di parto

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Edoardo Iannaccone
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Cari colleghi, alcuni ginecologi che conosco si ostinano ad usare la meperidina per tentare di controllare il dolore del travaglio di parto.
Mi sapreste consigliare qualche articolo che possa scoraggiare l'uso di questo farmaco?
Grazie e saluti a tutti!
Edoardo

Edoardo Iannaccone

Giorgio Capogna
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E dove la trovano la meperidina che è fuori commercio?
In alcuni paesi è ancora in uso (Australia) sia per via parenterale che epidurale.
In Italia la usavano le ostetriche negli anni '70/80 come analgesico durante le fasi iniziali del travaglio per via i.m. 50 mg con effetti analgesici incostanti e scarsi. Si raccomanda(va) di somministrare la meperidina i.m. al massimo tre ore prima del parto, in quanto passa la placenta, si distribuisce al feto e potrebbe rimanervi se somministrata in prossimità del parto. Il problema della meperidina è che il suo metabolita, la normeperidina, è farmacologicamente attivo e la sua eliminazione è lunga, per cui si può avere effetto depressivo neonatale, nei primi tre giorni dalla nascita, sul riflesso di rooting e di suzione, agendo in modo sfavorevole sull'allattamento materno precoce.
Il suo uso epidurale per analgesia epidurale post taglio cesareo, anche via PCEA, ha dato problemi analoghi, se confrontato alla morfina.
 

RobertoWetzl
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La meperidina esiste ancora anche in Italia, dove si trova come generico (petidina, la denominazione della farmacopea inglese). Non si usa più, se la madre ha un feto vivo in utero, ma si può usare (e ha caratteristiche favorevoli sull’evoluzione del travaglio, perchè, a differenza della morfina, non deprime la contrattilità dell’utero e favorisce la dilatazione cervicale) se il feto è morto o se si deve provocare un aborto terapeutico. I tuoi ginecologi pensano di poterla usare proprio per queste caratteristiche favorevoli, ma perdono di vista i gravi effetti che tale farmaco può avere sul neonato. Per rispondere alla tua domanda di articoli a sostegno di quanto sopra, ti rinvio al piccolo paragrafo della relazione sull’effetto fetale dei farmaci somministrati alla madre che ho fatto a Torino al SIAARTI (la puoi trovare agli atti):
“Utilizzando l’ENNS, Hodgkinson dimostrò che la somministrazione alla madre in travaglio o in corso di cesareo di petidina può determinare nel neonato un disturbo comportamentale che poteva venire rilevato anche per 2-3 giorni dalla nascita, mentre la Belsey, utilizzando il BNBAS, dimostrò che le alterazioni neonatali avevano un picco a 7 giorni dalla nascita ed erano rilevabili ancora a 6 settimane. Studi farmacocinetici hanno dimostrato che in effetti la petidina viene metabolizzata a nor-petidina, che il neonato non sa degradare: l’emivita plasmatica della petidina, già prolungata nel neonato rispetto all’adulto (23 h vs 3,5 h), viene ulteriormente allungata dalla rallentata eliminazione della nor petidina, che può richiedere anche 3-6 giorni. La nor-petidina, inoltre, ha un potenziale di neurotossicità (che nel prematuro può arrivare a scatenare convulsioni). Tutto ciò ha portato alla generale proscrizione di tale farmaco dall’armamentario almeno dell’anestesista ostetrico (anche se poi, per “comodità” delle ostetriche, tale oppioide continua a essere ancora quello più utilizzato in sala parto nel mondo).”

Bibliografia:
Hodgkinson R, Bhatt M, Wang CN. Double blind comparison of the neurobehavior of neonates following the administration of different doses of meperidine to the mother. Can Anaesth Soc J 1978; 25:405 411.

Hodgkinson R, Husain FJ. The duration of effect of maternally administered meperidine on neonatal neurobehavior. Anesthesiology 1982; 56:51 2.

Belsey EM, Rosenblatt DB, Lieberman BA, et al. The influence of maternal analgesia on neonatal behaviour: I. pethidine. Br J Obstetr Gynaecol 1981; 88:398 406.

Cooper LV, Stephen GW, Aggett PJA. Elimination of pethidine and bupivacaine in the newborn. Arch Dis Child 1977; 52:638 42.

Morrison JC, Whybrew WD, Roser SI, et al. Metabolites of meperidine in the fetal and maternal serum. Am J Obstet Gynecol 1976; 126:997 1003

Roberto Wetzl

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